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    dotblog è il blog di Dot Company dove ci si confronta sul web 2.0, sulla difesa della reputazione, sulla tutela del brand e sugli strumenti web per le analisi di trend e di mercato.

VeDrò 2010: “Stai parlando con me…?” (taxi driver, USA, 1976)

eventoVedro2010

Vedrò programma 2010

Armando Sternieri, amministratore delegato di Dot Company sarà tra gli animatori del work-group dal titolo “Stai parlando con me…?” dove il pretesto della citazione dal film taxi driver del 1976 è motivo per discutere nello specifico di ‘La voce del leader: strumenti di comunicazione’ .

Nella rete del web 2.0 non ci si può nascondere, e nel momento in cui si decide di comunicare sfruttando a pieno le potenzialità di questo strumento multidimensionale e plurilocalizzato, non è possibile prescindere neppure dai luoghi, seppur virtuali, ove la discussione si anima ed alimenta ‘a prescindere’ dagli attori che ne diventano volontari e/o involontari protagonisti.

Oggi comunicare attraverso la rete è una opportunità democratica, ma che pone il ‘potente’ sullo stesso piano di ogni altro utente, che anzi, con la forza degli argomenti può arrivare persino a ‘fare ombra’ ai leader od aspiranti tali.

Di questo, delle tecnologie, dei nuovi media, delle dinamiche e delle metodiche e tanto altro ancora si parlerà a Drò tra il 30 agosto ed il 1 settembre 2010.

Dot Company non poteva mancare ad una occasione che coglie nel segno della propria mission ovvero creare contesti di confronto e discussione in ottica web 2.0,  oltre che monitorare le discussioni e le comunicazioni che corrono sul filo della rete e che coinvolgono personaggi pubblici, aziende e prodotti che fanno parte della vita pubblica e privata di ognuno di noi…

Dot Company tra i partners di Vedrò 2010

LogoVedro2010pngDot Company ha deciso di partecipare all’evento 2010 “Vedrò” dal titolo ‘the leader is’, in questa fase l’azienda si è proposta alla community come partner tecnico, ma con l’obiettivo di portare le proprie esperienze ed il contributo delle proprie competenze professionali sul tavolo di discussione comune dei workgroup che si svolgeranno a Drò tra il 30 agosto ed il 1 settembre 2010.

Per conoscere meglio VeDrò e l’edizione 2010 dell’evento riportiamo alcuni contenuti liberamente tratti dal sito www.vedro.it a cui vi rimandiamo per maggiori approfondimenti.

Cos’è Vedrò

L’Associazione veDrò, nata nel 2005, è un think tank che raccoglie i protagonisti più giovani e dinamici della vita del Paese: professori universitari, imprenditori, scienziati, liberi professionisti, politici, artisti, giornalisti, scrittori, registi, esponenti dell’associazionismo.

Più di 1000 persone accomunate dal dato generazionale (sono tutte nate a partire dagli anni Sessanta) e dalla predisposizione ad analizzare temi e fenomeni, senza steccati o tesi precostituite, secondo una chiave prospettica slegata dalla contingenza dei dibattiti in corso.

Tutti gli incontri e gli eventi organizzati da veDrò si caratterizzano anche per il tratto informale e le modalità di discussione e di confronto libere e aperte. Lo scopo è quello di delineare scenari possibili e di individuare politiche e azioni per l’Italia tra dieci anni.

veDrò 2010

La scommessa di veDrò è, da sempre, pensare l’Italia al futuro, scegliere temi e offrire risposte analizzando gli argomenti in chiave prospettica, da qui a dieci anni.

Ed è così che nasce la sesta edizione di veDrò.

veDrò 2010 coglie una sfida ambiziosa, coinvolge i suoi partecipanti, tutti protagonisti, nel disegnare insieme il perfetto profilo del leader 2020.

Il rinnovamento di veDrò passa dai working group, per quest’anno 17 gruppi di lavoro, quasi il doppio delle scorse edizioni, in cui i vedroidi si confronteranno per far emergere le caratteristiche umane, la personalità, il rapporto con l’esterno e le politiche del leader del futuro. I lavori come sempre saranno coordinati da due moderatori e gli output verranno pubblicati su questo sito in tempo reale grazie al prezioso lavoro dei working group manager.

Chi non è riuscito a partecipare a questa edizione può seguire costantemente l’aggiornamento dei lavori sui social network facebook e twitter e a conclusione dell’evento troverà le scene migliori nei video sul nostro canale youtube.

veDrò continuerà la sua attività dell’identificazione del leader nel corso di tutto l’anno con iniziative ed incontri. And the leader is…

Giornata mondiale della proprietà intellettuale!

Non potevamo non dedicare un nostro post a questa giornata dedicata all’innovazione e all’intelletto!così come alla creatività e alla protezione della stessa !

In un’occasione così speciale, in cui ricorre il decennale di questa giornata e in concomitanza il compleanno, ben 40 anni della WIPO, l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale e dell’entrata in vigore della Convenzione istitutiva dalla stessa, verranno dedicate 3 giornate speciali, dal 26 al 28 aprile, con incontri, attività e iniziative rivolte al cittadino ma anche al professionista o all’azienda interessato a questo tema.
Dove?a Roma,  presso la Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per chi fosse interessato ad approfondire questo tema segnaliamo il sito della WIPO , il programma delle tre giornate presso la Direzione Generale Lotta alla Contraffazzione  e il Codice della proprietà intellettuale.

Innovation Day 2010 – Dot Company è presente…

Il giorno 14 aprile 2010 – presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in occasione dell’Innovation Day 2010, Dot Company è stata invitata a presentare le proprie soluzioni e piattaforme in ottica web 2.0 destinate a creare valore aggiunto per le imprese. L’evento patrocinato da Confindustria di Reggio Emilia, Confapi e Club Meccatronica ha visto la presenza delle aziende che si sono particolarmente distinte per attività di R&D, prodotti, servizi e soluzioni innovative legate anche alla valorizzazione delle competenze dei giovani che escono dai percorsi di studio dell’Ateneo reggiano.

Nel corso del proprio intervento, abbiamo avuto la possibilità di spiegare ad una platea piuttosto numerosa, le piattaforme sia di Aura Tutor(R) che di Lavoriamocisu.it(R) oltre all’approccio aziendale alle nuove sfide tecnologiche che si pongono davanti alle aziende, in questo momento,  che speriamo segni l’uscita dalla lunga crisi economica, le imprese dovranno essere pronte

Premio “Sua Eccellenza”: Fior di Risorse sceglie Lavoriamocisu.it

Fior di Risorse per lanciare il premio “Sua Eccellenza” per valutare e riconoscere le PMI che si distinguono per le migliori pratiche in ambito di HR ha scelto la piattaforma realizzata da Dot Company.

Premio "Sua Eccellenza" - Fior di Risorse sceglie Lavoriamocisu.it

Premio "Sua Eccellenza" - Fior di Risorse sceglie Lavoriamocisu.it

LavoriamociSu e Fior di Risorse insieme per il progetto “Sua Eccellenza”.
Di cosa si tratta? Di un concorso volto a premiare le piccole-medie aziende, presenti nella rosa Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana ,che in un anno così difficile come questo sono riuscite a distinguersi dalle altre nell’attuazione di buone prassi aziendali applicate a diversi ambiti. Perché più ambiti?bè riteniamo che le aziende, come noi d’altronde, non siano perfette in toto ma possano essere d’esempio e spiccare in determinati contesti.

Altri dettagli nel blog di Lavoriamocisu.it

Lavoriamocisu.it – Nuova piattaforma online

LogoORIZZ_LS_2E’ andata in linea la nuova piattaforma di www.lavoriamocisu.it il ‘luogo’ dove collaboratori, dipendenti ed aziende possono dialogare. La struttura è ancora provvisoria, ma presto si arricchirà di nuove funzionalità di social networking per gli utenti, che oltre a pubblicare recensioni sulle aziende dove lavorano o hanno lavorato, potranno interagire tra di loro. Chiedere l’amicizia, scambiare messaggi, confrontarsi in discussioni sui forum… tante altre novità che potrete trovare sul sito, per approfondimenti segnaliamo anche il blog di lavoriamocisu.it

Engagement del pubblico in rete…

FrozenFrogs, ha elaborato una nuova metrica attraverso un indice capace di misurare l’engagement del pubblico della rete relativamente a temi, brand e prodotti.

Tramite lEngagement Rate (E.R.), è possibile misurare quanto gli utenti interagiscono con il brand e, soprattutto, quali siano i driver di comunicazione e di coinvolgimento più efficaci che coinvolgono emotivamente i fan.

La ricerca conferma ancora una volta come il coinvolgimento degli utenti dipenda da un atteggiamento aperto ed attivo dell’azienda vero punto di arrivo di una strategia aziendale sui Social Media, e non il punto di partenza.

L’ Engagement Rate, basato su un campione di Fan Page delle principali aziende italiane ed internazionali, rivela che il tasso di risposta ai contentuti delle fan-page del popolare Social Network varia notevolmebte in funzione della tipologia di contenuti proposti.

Molte pagine di brand noti e con oltre 1 milione di Fan hanno un Facebook E.R. di solo lo 0,16%, e al contrario community più piccole possono vantare performance molto elevate.

Alcuni temi particolari spingono infatti gli utenti a una maggiore interazione, e in quel caso per veder crescere l’Engagement Rate, non conta che la community abbia 100 o 2 milioni di Fan. Il lancio di un nuovo prodotto, meglio se ecosostenibile, o l’offerta di particolari promozioniaumenta l’attenzione; così come sembra che i Fan premino il raggiungimento di importanti obiettivi aziendali.

Un interessante articolo apparso su ErnyBlog tratta in modo approfondito questo tema da cui si ricavano spunti interessanti, la frontiera dei social network come metro di misura dell’awareness del pubblico e comunque tutte le forme di analisi quantitative definiscono un contesto di discussione su un prodotto o una azienda, ma non arrivano a misurare la reputation degli stessi soggetti e nel medesimo contesto. AuraTutor(R) la piattaforma di monitoraggio della reputation di personaggi, aziende e prodotti che Dot Company sta realizzando si pone come obbiettivo di dare risposta anche a queste domande.

L’azienda e il web 2.0: opportunità e rischi

La diffusione del web 2.0 nelle sue più varie forme a livello planetario sviluppatesi tra gli
individui di ogni età, e il successivo progressivo utilizzo di tali strumenti da parte delle aziende
per cercare migliorare le proprie performance, ha messo in luce, grazie a numerosi studi e casi
di applicazione che, insieme a moltissime possibilità di efficientamento di diversi processi
aziendali, l’uso di tali strumenti comporta anche diversi rischi.

Sulla “Rivista italiana di ragioneria ed economia aziendale” è stato pubblicato un interessante articolo a cura di Armando Sternieri relativo all’approccio delle aziende con le nuove tecnologie. Di seguito riportiamo alcuni stralci:

“La diffusione del web 2.0 nelle sue più varie forme a livello planetario sviluppatesi tra gli individui di ogni età, e il successivo progressivo utilizzo di tali strumenti da parte delle aziende per cercare migliorare le proprie performance, ha messo in luce, grazie a numerosi studi e casi di applicazione che, insieme a moltissime possibilità di efficientamento di diversi processi aziendali, l’uso di tali strumenti comporta anche diversi rischi.”

“Il Web 2.0 costituisce anzitutto un approccio filosofico alla rete che ne connota la dimensione sociale, della condivisione, dell’autorialità rispetto alla mera fruizione: sebbene dal punto di vista tecnologico gli strumenti della rete possano apparire invariati (come forum, chat e blog, che “preesistevano” già nel web 1.0) é proprio la modalità di utilizzo della rete ad aprire nuovi scenari fondati sulla compresenza nell’utente della possibilità di fruire e di creare/modificare i contenuti multimediali.”

(Leggi l’articolo in pdf)

Social network: attenzione al lavoro e alla tua privacy

Sempre più si parla di “social network” , che nascono, interagiscono o muiono!si parla di tendenze e di grandi numeri…ma sai davvero cosa accetti quando decidi di entrare a far parte di una di queste nuove piattaforme?sei in grado di gestire la tua identità, i contenuti che carichi (foto, immagini, commenti..), l’accesso agli altri utenti o alla rete intera?

La maggior parte degli utenti credono che iscrivendosi ad un social abbiano la possibilità di interagire con pochi amici e di parlare “tra le mura di casa” ma nulla di più sbagliato!

Trovo una bella idea l’opuscolo messo online dal garante per la protezione dei dati personali che cerca di delucidare alcuni dei più comuni meccanismi presenti nei socialnetwork  e soprattutto cerca di delineare come poter tutelare la propria privacy!

Bisogna non sottovalutare la potenza di questi strumenti nella divulgazione di informazioni personali, che potrebbero ledere la tua privacy, la tua immagine e a volte anche il tuo conto in banca!

Per tale motivo è necessario verificare chi accede a cosa dal tuo profilo.

Per non parlare poi dei contenuti e delle foto, così dette “taggate”; è sì perchè tra chi legge non ci sono solamente gli amici, ma anche colleghi, superiori , datori di lavoro e agenzie o studi di selezione del personale, che sempre più ricorrono alla lettura dei profili online per “conoscere” potenziali candidati e diciamo che non sempre ciò che si legge è per così dire professionale!

vi riporto un piccolo e recente esempio di una ragazza che è stata licenziata in tronco per via di un suo messaggio pubblicato sulla sua bacheca di Facebook..peccato che al messaggio avesse accesso anche il suo superiore e che quello scritto le abbia fatto letteralmente perdere il posto di lavoro! E sì perchè non solo bisogna stare attenti alla propria privacy ma anche a ciò che si scrive; diciamo che il buon senso non passa mai di moda e sarebbe una buona cosa averne tanto!

attenti anche alle foto che caricate…eh sì!siete sicuri che fra qualche mese vi divertano ancora così tanto e non ledano la vostra immagine?attenti anche a taggare le foto con nomi e cognomi…siete sicuri che i soggetti siano d’accordo?meglio chiedere il loro consenso!

Sapevate che le conversazioni con l’utilizzo di chat e messaggistica interna ai socialnetwork vengono accuratamente registrate e permangono nei server?

Prima quindi di crearvi un profilo pensate prima il motivo per il quale lo fate (professionale, ludico)e il target di persone con il quale volete mettervi in contatto e su tali considerazioni applicate le dovute limitazioni di accessibilità, scelta di contenuti e di gruppi a cui partecipare!

Dot Company alla settimana Europea delle imprese creative

ReggioEmiliaEuropa

Giovedì 29 ottobre si terrà a a Reggio Emilia, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Viale Allegri, 9), la conferenza “Le regioni alle prese con la creatività. Scambio di buone pratiche ed esperienze nel settore delle industrie creative”.

L’evento, organizzato nell’ambito degli Open Days – Settimana Europea delle Regioni e delle Città, fa seguito al seminario “Be creative: Creative Industry for restoring growth in Europe’s Regions” tenutosi a Bruxelles lo scorso 7 ottobre ed incentrato sul ruolo chiave che le industrie creative svolgono nel promuovere l’occupazione e la crescita economica.  Dot Company è stata invitata a presentare le proprie piattaforme ed il modello di soluzioni innovative che propone al servizio delle imprese.