Sulla “Rivista italiana di ragioneria ed economia aziendale” è stato pubblicato un interessante articolo a cura di Armando Sternieri relativo all’approccio delle aziende con le nuove tecnologie. Di seguito riportiamo alcuni stralci:
“La diffusione del web 2.0 nelle sue più varie forme a livello planetario sviluppatesi tra gli individui di ogni età, e il successivo progressivo utilizzo di tali strumenti da parte delle aziende per cercare migliorare le proprie performance, ha messo in luce, grazie a numerosi studi e casi di applicazione che, insieme a moltissime possibilità di efficientamento di diversi processi aziendali, l’uso di tali strumenti comporta anche diversi rischi.”
“Il Web 2.0 costituisce anzitutto un approccio filosofico alla rete che ne connota la dimensione sociale, della condivisione, dell’autorialità rispetto alla mera fruizione: sebbene dal punto di vista tecnologico gli strumenti della rete possano apparire invariati (come forum, chat e blog, che “preesistevano” già nel web 1.0) é proprio la modalità di utilizzo della rete ad aprire nuovi scenari fondati sulla compresenza nell’utente della possibilità di fruire e di creare/modificare i contenuti multimediali.”
