thedotcompany ha accettato la sfida lanciata da Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, che ha voluto mettere alla prova i nostri servizi e la loro capacità di “interpellare” il web.
Direi che si possa affermare prova riuscita, perchè, come lui stesso ha scritto siamo stati in grado di fornirgli ” un rapportino che sembra vergato da un funzionario della Digos. Contiene: luogo e data di nascita, numeri di telefono di lavoro e di casa, qualifica professionale esatta, il nome di mio padre e l’annotazione che «I genitori e il nipote vivono a Viareggio». Un’impeccabile biografia lavorativa e poi «Il sistema di correlazione di keyword e contenuti suggerisce orientamento politico Pd/Rifondazione Comunista e forti legami con il mondo sindacale»”.
Maggiore il numero delle informazioni lasciate, più o meno con intenzionalità, online e maggiore è la potenza del sistema, capace di capire chi sei, cosa fai, cosa ti piace fare ma anche se altri parlano di te e come.
Sempre più la propria identità online diventerà centrale, non solo per quanto concerne vendita di servizi o prodotti ma anche per quanto attiene alla nostra reputazione, personale e professionale…attenzione quindi a cosa scriviamo in rete o a quali tracce lasciamo su di noi!
