Design Thinking

Il Design Thinking ci aiuta ad assumere un atteggiamento utente-centrico, approfondendo la conoscenza del target che immaginiamo per il nostro prodotto-servizio. Strutturiamo la sua applicazione in sessioni dove tutti i partecipanti sono operativamente coinvolti in diverse tipologie di attività, grazie alla nostra moderazione.

In cosa consiste un workshop?

Il Design Thinking è utile per individuare gli aspetti fondamentali da sviluppare con il progetto: può capitare che un brief di progetto sia perimetrato ad una parte di un tema più ampio che con il Design Thinking puo’ essere affrontato nonostante la sua complessità. Questo approccio è infatti un modo di pensare e di lavorare orientato alla soluzione migliore per l’utente, sfruttando diverse tecniche operative.

Le 5 fasi del Design Thinking

Empatizzare, Determinare, Ideare, Prototipare, Testare.

Tipologie

Workshop di analisi

Workshop di ideazione

Workshop di valutazione

Remote workshop

Come si svolge una sessione di Design Thinking?

Strutturiamo la sua applicazione in sessioni dove tutti i partecipanti sono operativamente coinvolti in diverse tipologie di attività, grazie alla nostra moderazione. Mediante sessioni di brainstorming e focus group definiamo i nostri utenti-tipo, chiamati Personas.

Ogni Personas, sulla base dei compiti che deve svolgere con il sistema, seguirà delle procedure “proprie”: è quindi da qui che partiamo per disegnare una mappa esperienziale rispetto al tipo-utente.

Queste mappe si chiamano Journey Map o Customer Journey e rappresentano lungo una linea temporale l’esperienza di ognuna delle Personas rispetto ad un particolare servizio.

Analizziamo ciò che succede in corrispondenza dei punti di contatto (touchpoint) digitali e reali con il sistema, facendo emergere eventuali criticità, problematiche o opportunità. Le Journey map aiutano ad avere una visione d’insieme dell’esperienza di una specifica Personas con il sistema ponendo l’accento sui comportamenti e le reazioni del nostro utente-cliente.

Chi partecipa al workshop?

Il Facilitatore è l’esperto del metodo: si assicura che gli step vengano eseguiti prima di arrivare alla soluzione, organizza i contenuti nel loro divenire, favorisce la comunicazione e l’ascolto reciproco.

Il Designer ha il ruolo di tradurre il contenuto in materia: supporta i ragionamenti con un prototipo che evolve, cambia, si articola durante le fasi del processo.

Il Partecipante, nelle vesti di Design Thinker esperto della propria materia e del proprio contesto, ha il compito di lavorare sulle possibili soluzioni apportando conoscenza, esperienze, suggerimenti, vincoli, bisogni del proprio ambito di appartenenza.

I punti di forza