Non c’è due senza tre: la terza edizione di Festival GIANO
Non c’è due senza tre: la terza edizione di Festival GIANO
Il ciclo di proiezioni e dibattiti della terza edizione di Giano Festival (“futuro imperfetto”) è iniziato a novembre 2025 con tre giornate inaugurali e proseguirà con tre incontri tematici nei mesi di gennaio, marzo e maggio.
La terza edizione del Festival GIANO si è aperta venerdì 14 novembre al Teatro Bismantova, grazie alla collaborazione tra Energee3, thedotcompany e il Comune di Castelnovo ne’ Monti. La serata inaugurale ha proposto un dialogo intenso tra il produrre cinematografico Antonio Avati, l’attore Claudio Botosso e il direttore artistico Fabio Canessa, che hanno condiviso esperienze e riflessioni sulle trasformazioni del mondo del lavoro, soffermandosi sulla parità di genere, sulle ambizioni professionali e sull’evoluzione dei modelli organizzativi.
Il pubblico ha accolto con grande interesse la proiezione del film “Impiegati” di Pupi Avati, un’opera capace di raccontare con lucidità e ironia amara la competizione e il disincanto del mondo del lavoro. Il giorno seguente la replica del film è stata proposta agli studenti delle scuole superiori, per offrire ai più giovani un’occasione preziosa di confronto sul legame tra formazione, futuro e identità professionale.





La seconda giornata inaugurale ha reso omaggio a Ennio Flaiano con una mostra ospitata al Teatro Bismantova e introdotta da Fabio Canessa e la produttrice e storica del cinema Caterina D’Amico. L’incontro ha permesso di riscoprire la figura di un autore che ha attraversato il cinema e la cultura italiana con intelligenza e ironia, qualità ben presenti nel film “Fantasmi a Roma”, proiettato a seguire e tratto da un suo soggetto originale. La giornata si è chiusa con la presentazione del volume “Flaiano incontra Flaiano”, che ricostruisce la vita e la produzione dell’autore componendone il ritratto attraverso episodi, testi e testimonianze capaci di restituirne la complessità e la modernità.



Il volume Flaiano incontra Flaiano è disponibile qui: https://www.edizionithedotcompany.it/prodotto/flaiano-racconta-flaiano/


Domenica 16 novembre il Festival ha proseguito il suo percorso dedicato al tema del lavoro con la terza giornata inaugurale, interamente incentrata sulla trasformazione prodotta dall’innovazione digitale. Le scene tratte da celebri film del passato hanno introdotto un dialogo con Nazzareno Gregori e Fabio Storchi, che hanno sottolineato come l’innovazione nelle imprese non coincida soltanto con l’adozione di nuove tecnologie, ma rappresenti un vero cambiamento culturale. Hanno evidenziato come la crescita sostenibile passi dalla capacità di migliorare processi, prodotti e relazioni, mettendo al centro le persone e la qualità delle interazioni.



Nel corso dell’evento sono stati presentati due libri che approfondiscono queste trasformazioni: “La neofabbrica finanziaria”, un’indagine sulle nuove dinamiche del lavoro nel settore bancario e assicurativo, e “Digital r_evolution vol. 8”, che raccoglie le testimonianze di top manager italiani impegnati a interpretare le opportunità e le sfide della rivoluzi

La neofabbrica finanziaria è disponibile a questo link: https://www.edizionithedotcompany.it/prodotto/la-neofabbrica-finanziaria-inchiesta-sul-lavoro/
Digital r_evolution vol. 8 è disponibile a questo link: https://www.edizionithedotcompany.it/prodotto/digital-revolution-vol-8/
Queste tre giornate hanno confermato lo spirito del Festival GIANO: creare spazi di confronto in cui il cinema diventa un mezzo per osservare la società, interrogare il presente e immaginare il futuro.